UDINE IN LUCE

Fotografare la letteratura

TITO MANIACCO Figlio del secolo
GIOVANNA LUNAZZI Fotografie

Arrivavo, infreddolito nei miei pantaloni corti con calzettoni rammendati e zoccoli, sotto il palazzo municipale e prendevo l’imbocco in via Savorgnana, ed entravo.
[…] quando vidi, appena oltre, davanti ad un negozio di tappeti e scampoli colorati, un vigile che bloccava la strada e dietro a lui della gente oscura in cappotto basco maglione dal collo alto, e tozzo mitra Beretta di traverso che guardava verso il palazzo Morpurgo che stava sulla linea del portone che m’interessava, in alto, verso le finestre spalancate che emanavano una debole luce.
Da queste cadevano, come pesanti fiocchi, libri e libri, libri squinternati, aperti con le ali bianche che non trattenevano lo slancio, su di un gran mucchio irregolare di volumi inerti che stava sorgendo in mezzo alla strada, piombavano sui libri stesi, emettendo soffici suoni come quando un peso cade sulla paglia o sulla neve.
[…] I libri continuavano a stridere come gabbiani richiamati dal cibo e spinti dalla forza di gravità e cadevano e rimbalzavano, elastici nella loro inerzia, man mano che il mucchio s’allargava e s’innalzava finché, ad un certo punto, saltellando proprio come un uccello che cercasse cibo, un grosso volume mi cadde sui piedi e lì rimase e allora, spinto da una strana forza, mi chinai e contando sulla lebbrosa semioscurità intrisa d’acqua, livida, che si dilatava come una goccia di vino rosso dentro un bicchiere d’acqua torbida e grigia lo presi con forza per le due ali dispiegate, lo rinchiusi e lo misi dentro il giubbetto […]

Il libro

il viaggio

[…] Allora io dissi a mio padre quel che avevo visto e gli mostrai il grosso volume che avevo ancora in mano, un’antologia della letteratura italiana per le Scuole medie, edizioni Mondadori, bianca con fascia azzurra, a cura di un professor Morpurgo.
Morpurgo era un nome vago ma pure mi diceva qualcosa.
[…]
Morpurgo, disse sior Silvio, Morpurgo era stato arrestato dai tedeschi e dai fascisti perché era ebreo e non avrei dovuto prendere un libro in una brutta occasione come quella e altro non mi disse e altro non gli chiesi.

la pietra

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