Exposure

Dario Buttazzoni
Presidente del Circolo Fotografico Friulano

Se il titolo della rivista è un malcelato e pretenzioso riferimento al periodico fondato agli inizi degli anni Cinquanta da importanti fotografi americani tra i quali Ansel Adams, Dorothea Lange e Minor White, similmente l’ispirazione del Circolo Fotografico Friulano nasce con il medesimo impegno e con lo stesso desiderio di farsi divulgatori della disciplina fotografica. Il titolo è infatti un chiaro riferimento e un rispettoso omaggio alla rivista Aperture tuttora edita.
L’intento è quello di offrire un punto di riflessione sulla fotografia e sui vari aspetti che la caratterizzano.
La fotografia è infatti documentazione di luoghi ed eventi, registrazione di un ricordo, arte (per alcuni), ma è anche e soprattutto una forma di espressione, un linguaggio che esprime la personalità e le emozioni di chi pone il dito sul pulsante di scatto.
Questo Numero Zero vuole essere il primo numero di una rivista su cui troveranno spazio (ovviamente) tante immagini, un po’ di notizie, alcuni punti di vista, qualche analisi, diversi spazi per il confronto e, ci auspichiamo, molti motivi di ispirazione e di riflessione. Riteniamo infatti che la fotografia non abbia esaurito il dibattito che la accompagna fin dalla sua nascita e non abbia nemmeno superato gli svariati luoghi comuni e le innumerevoli contraddizioni che la definiscono, soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo vivendo in cui la fotografia stessa ha subìto un (giusto) processo di democratizzazione, originato e facilitato dalla moderna tecnologia.
Le dissertazioni sull’argomento non sono fortunatamente destinate ad esaurirsi, anzi; con questo primo numero ci auspichiamo di stimolarne di nuove magari attorno alle fotografie in esso contenute, fotografie che sono state realizzate dai nostri soci più affezionati e laboriosi che si ritrovano non solo alle riunioni programmatiche, ma anche nel corso di varie attività e iniziative nonché durante i momenti di convivialità. Tra le proposte possiamo trovare lavori molto eterogenei, accomunati tuttavia da una visione che cerca di oltrepassare il banale e lo scontato; un modo di vedere e di proporre l’immagine in maniera personale quale frutto di un lavoro di studio e ricerca interiore, di confronto e di condivisione.

Per informazioni su libri e pubblicazioni contattare info@circolofotograficofriulano.it